1948 - 1957
Completata la versione dell’Antico
Testamento ad Hong Kong

Arrivato ad Hong Kong, il primo compito fu quello di
organizzare lo Studio Biblico nella piccola e modesta sede della Procura
francescana, sita in Waterloo Road. I primi collaboratori erano già
arrivati. In novembre giunse da Pechino il fra’ Marco Ch’en. Sul finire
dello stesso mese fu aggregato il fra’ Tarcisio Benvegnù, della Provincia di
Bologna. Sette in tutto i membri dello Studio Biblico.
La sede si presentava molto ristretta e insufficiente per
lo svolgimento del lavoro biblico. Non vi era spazio, anche perché i
missionari profughi dalla Cina comunista cominciavano ad affluire ad Hong
Kong.
Fra’ Gabriele si diede da fare per la ricerca di una nuova
sede più grande e più adatta. Con il permesso dei superiori si recò a Roma
il 10 settembre 1949, per ottenere i sussidi necessari a tale scopo.
A Roma si rivolse alla Sacra Congregazione di
Propaganda Fide: solo da essa avrebbe potuto avere un forte sussidio
finanziario.
Gli fu consigliato di ottenere un’udienza privata dal Papa
e confidare a lui le particolari necessità dello Studio Biblico.
Il 30 settembre fu ricevuto da Pio XII. Gli presentò un
pro-memoria circa l’origine, l’attività e il programma dello Studio e gli
chiese il sussidio necessario per acquistare una casa più comoda e adatta al
lavoro per la traduzione della Sacra Scrittura.
In attesa di avere la risposta definitiva dal Santo Padre,
fra’ Gabriele scese in Sicilia. Ritornato a Roma gli fu assegnato il
sussidio chiesto.
Felice per la concessione avuta, ripartiva per Hong Kong
il 26 ottobre.
Si diede allora da fare per l’acquisto dello stabile di
via Kennedy e il 20 maggio tutti i collaboratori si trovarono nella nuova
casa.
Nella nuova sede si riprese il lavoro con maggiore lena.
L’8 novembre 1950 veniva pubblicato il secondo volume dei Libri Storici.
L’anno seguente usciva alle stampe il primo libro dei Profeti e alla fine di
quell’anno, il volume con i Profeti Geremia ed Ezechiele.
Nel biennio 1950-1952, fra’ Gabriele visse un intenso
periodo di attività. Era in quel tempo prefetto dello Studio Biblico,
superiore della comunità e consigliere del delegato generale, p. Alfonso
Schnunsenberg. Questi accogliendo l’istanza di fra’ Gabriele, lo esonerò
dalla carica di superiore della comunità e nominò il belga p. Dunstan Put.
Nello stesso mese ricevette l’incarico dall’internunzio mons. Antonio Riberi
di dare il suo apporto per la stesura della Lettera Pontificia: Cupimus
Imprimis.
Il 25 marzo 1954 il vescovo di Hong Kong, mons. Lorenzo
Bianchi, concedeva l’Imprimatur per la pubblicazione dell’ultimo
volume dell’Antico Testamento: Daniele e Profeti minori.
Laurea
“honoris causa”; traduzione del Nuovo Testamento
Dopo così estenuante lavoro, fra’ Gabriele Allegra ottenne
dai superiori di poter condurre in Italia e in Palestina i primi quattro
collaboratori. Con loro visitò Napoli e Pompei. Si recarono, poi, a Roma.
In ottobre rivide in Sicilia i suoi parenti e da qui si
diressero a Gerusalemme.
Qui gli fecero predicare ai religiosi gli esercizi
spirituali. Fu, poi, incaricato di insegnare Teologia biblica sul Vangel o
di Giovanni. Il 20 giugno 1955 tornò in Italia, mentre i suoi collaboratori
ripartivano per Hong Kong.
Dopo un viaggio in Spagna, sostando a Lourdes, tornato a
Roma ricevette dal Ministro Generale, p. Sépinski, la comunicazione che il
rettore magnifico, p. Ferdinando Antonelli, aveva intenzione di conferirgli
la laurea honoris causa in Sacra Teologia. Fu, quindi, pregato di
trattenersi ancora qualche mese. Egli approfittò di questa sosta per
celebrare al paese nativo il suo 25° sacerdotale. Dal 5 al 12 ottobre
predicò gli esercizi spirituali ai confratelli nel convento
di santa Maria di Gesù in Palermo.
Dopo la metà di ottobre era nuovamente a Roma. In attesa
del conferimento della laurea, visitò diversi conventi delle Marche e il
santuario di Loreto.
Finalemente il 18 novembre del 1955, nell’Aula Magna del
Pontificio Ateneo Antoniano, gli conferita la laurea honoris causa.
Prima di lasciare l’Italia, il 21 novembre ebbe luogo un
lungo colloquio con il sacerdote don Luigi Sturzo, celebre sociologo e
fondatore del “Partito Popolare” dei cattolici in Italia. A lui fra’
Gabriele confidò il suo progetto di fare erigere uno Studio sociale
nell’Estremo Oriente.
Da quell’incontro, la determinazione di erigere uno Studio
Sociologico si fece più insistente in fra’ Gabriele.
Ritornato ad Hong Kong, stabilì con i suoi collaboratori il
programma per la traduzione cinese del Nuovo Testamento. Si misero all’opera
con rinnovato impegno. E così nell’autunno del 1957 uscirono alle stampe i
quattro Vangeli; nel dicembre del 1959, gli Atti degli Apostoli e le
Epistole di san Paolo, nell’agosto del 1961, le Epistole cattoliche e
l’Apocalisse.
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