1948 - 1957
Prefetto dello Studio Sociologico a
Singapore
L’idea di uno Studio Sociologico, che fra’ Gabriele aveva
tanto caldeggiato, stava prendendo piede. L’Ordine ne aveva accettato il
progetto, dietro richiesta dello stesso fra’ Gabriele e della Sacra
Congregazione di Propaganda Fide.
Dopo l’erezione dello Studio, non avendo trovato chi
potesse dirigerlo, il delegato generale, il padre Ralh Reilly, di rivolse a
fra’ Gabriele, proponendogli che ne assumesse la direzione.
Fra’ Gabriele si recava intanto a Monaco di Baviera, per
partecipare al Congresso Eucaristico. Al ritorno, fermandosi a Roma, il
Ministro Generale gli comunicava di affidargli la direzione dello Studio a
Singapore. Rimase egli perplesso, ma ubbidì.

Fu ricevuto in udienza privata dal Papa, Giovanni XXIII.
Gli offrì in omaggio una copia dell’edizione popolare dei Vangeli in cinese.
Quindi ripartiva per Hong Kong, sostando al Cairo e in Palestina.
Prevedendo imminente il suo trasferimento, intensificò il
lavoro per la traduzione del Nuovo Testamento.
Il 31 marzo 1961 trovò una piccola comunità. Il 14 luglio
fu tracciata una prima stesura del programma sociologico: compilazione di un
manuale di Etica sociale, adattato alla mentalità cinese; traduzione delle
Encicliche Sociali papali con note ed introduzioni; articoli di carattere
sociale per la stampa cattolica cinese.
Si formò una biblioteca di 15 mila volumi. Le opere e gli
articoli di carattere sociale dallo Studio Sociologico, nello spazio di
circa 15 anni (1961-1974), furono: i Documenti Pontifici di carattere
sociale in 5 volumi; il commento delle Encicliche Pacem in terris,
Mater et Magistra, Populorum Progressio; alcuni trattati sulla
famiglia e una ventina di opuscoli di carattere etico-sociale su vari
argomenti.
Il periodo di Singapore (1961-1963) fu per fra’ Gabriele
molto impegnativo, dovendo guidare nello stesso tempo anche lo Studio di
Hong Kong.
In questo periodo scrisse due preziosi trattati di
sociologia: “De doctrina sociali christiana” e “Tractatus de
Ecclesia et de Statu”.
Non potendo più portare avanti i due impegni, il Ministro
Generale lo esonerò da Prefetto dello Studio di Singapore, ritornando così
ad Hong Kong.
Apostolato ecumenico
Ritornato alla fine del 1963, fissò i criteri per una
revisione dell’intera Bibbia. Questo lavoro fu preceduto da “Settimane ed
Esposizioni Bibliche” (Taipei, Kaohsiung, Tainan).
Nel 1964 fra’ Gabriele ebbe frequenti contatti ecumenici
con i fratelli protestanti. Il 23 gennaio prese parte, per la prima volta,
alla settimana di preghiera per l’unità dei cristiani nella cattedrale
anglicana di Hong Kong. Il 26 maggio predicò un ritiro spirituale ad
seminaristi anglicani.. Il 4 luglio, trovandosi ricoverato, ricevette una
visita del Rev. Lowis, direttore dell’Associazione Biblica di New York, per
avviare un progetto di stampa del Nuovo Testamento per i ciechi, utilizzando
la versione dello Studio Biblico.
Dal 27 al 29 gennaio 1965 si tenne una Conferenza Biblica
Interconfessionale a Kowloon, cui prese parte fra’ Gabriele con alcuni suoi
collaboratori. Dal 20 al 22 aprile dello stesso anno organizzò una
esposizione biblica ad Hong Kong insieme con le Bible Societies dei
fratelli protestanti. Verso la metà di luglio 1966 partecipò a Tokio a un
Congresso Interconfessionale.
La Bibbia in un solo volume
Ad agosto dello stesso anno partecipò al Congresso
Scoutistico Internazionale ad Oxford, dove parlò sul tema: “Il Primato di
Cristo in san Paolo e in Scoto nel dialogo con p. Teilhard de Chardin”. Da
Oxford passò per Monaco di Baviera, Roma, Sicilia e la Palestina.

Nel 1967 fra’ Gabriele fu impegnato nella revisione della
Bibbia in un solo volume.
Nei mesi di maggio e settembre 1967 si recava spesso a
Macau, per predicare e fare nello stesso tempo una revisione della
traduzione della Bibbia. Tale lavoro, intenso ed impegnativo, fu coronato da
felice successo. Difatti, nell’anno successivo, a Natale, uscivano alle
stampe le prime copie della Bibbia in un unico volume, che fu detta, per
questo, la Bibbia di Natale o la Bibbia di Betlem.
Degenza in ospedale. Esonerato dalla
carica di Prefetto dello Studio Biblico
Dopo la pubblicazione della Bibbia in un solo volume, ci
fu un periodo di stasi nell’attività dello Studio Biblico: Qualche
collaboratore era morto; qualche altro, in seguito alla formazione della
Vicaria cinese, fu trasferito.
Nel dicembre 1969 fra’ Gabriele fu ricoverato per disturbi
cardiaci. Dietro consiglio medico, sospese ogni attività per un periodo di
riposo che si protrasse fino al febbraio del 1970. Durante questa degenza
scrisse due opuscoli: “San Francesco da lasciato il Paradiso” (cause
e rimedi degli odierni sbandamenti, in forma dialogica) e “Peregrinantibus
et iter agentibus” (scambio di lettere tra il paese della fede e la
contrada dell’aldilà).
Nel maggio del 1970 dovette ritornare a Macau per un altro
periodo di riposo. Qui compose un corso di esercizi spirituali dal titolo “The
Mysteries of Christ”, che egli stesso predicò negli Stati Uniti nel mese
di agosto dello stesso anno. Terminata la predicazione, dopo un passaggio a
Roma e i Sicilia, ritornò ad Hong Kong.
Nell’incontro del consiglio della Vicaria, fra’ Gabriele
veniva esonerato dall’ufficio di Prefetto dello Studio Biblico. Continuò a
lavorare dedicandosi particolarmente alla composizione del Dizionario
Biblico.
Pubblicazione del Dizionario Biblico
Nel febbraio del 1973 fra’ Gabriele dovette rimpatriare
per un periodi di riposo. Si fermò a Roma, andò a Napoli e in Sicilia.
Trascorse l’estate a San Marino presso il Santuario del Cuore Immacolato di
Maria.
Il 25 settembre partecipò a Rieti al VII congresso
scritturistico. L’11 febbraio 1974 gli fu dato l’incarico di recarsi a
Gerusalemme per insegnare Teologia biblica.
Ritornato ad Hong Kong, nella nuova sede dello Studio
Biblico, si rimise al lavoro con i collaboratori rimasti per la stesura
finale del Dizionario Biblico, che fu pubblicato il 15 aprile 1975.
La fine dell’anno lo vide predicatore di esercizi in Corea
ai confratelli missionari di quella regione, in Giappone ai confratelli
bolognesi e romani della missione di Nagaoka e Toyama, ai padri veneti di
Hushiro nell’Hokkaido.
Il 19 dicembre si recò a Coloane (Macau) per celebrare il
suo ultimo Natale con i fratelli lebbrosi.
Il suo passaggio al Cielo
Il giorno 23 gennaio, si sente male. Stentava a respirare.
L’indomani viene portato in ospedale, dando segni di
soffocamento. Gli venne asportato dalla gola 400 cc. di sangue e pus. Era
scoppiato un ascesso purulento che gli occludeva la gola.
Il mattino seguente, lunedì 26, data la gravità del male
fu trasportato in sala operatoria per inserirgli un tubo d’argento dentro la
trachea. Ma fra’ Gabriele non resistette più e spirava. Era mezzogiorno del
26 gennaio 1976.
Il giorno dopo i giornali diedero notizia della dolorosa
scomparsa. I funerali furono fatti il 28 gennaio presso la chiesa di santa
Margherita. Il vescovo, Giambattista Wu, presiedette alla Messa funebre.
Il 15 maggio 1986, a 10 anni
dalla morte, i suoi resti mortali furono esumati e trasportati ad Acireale
(CT) nella chiesa di san Biagio.
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