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S. Antonio di Padova
P.zza Convento, 1
98051
Barcellona P.G.
tel.
090.9702517 - fax. 090.9705753 -
e-mail:
barcellona@ofmsicilia.it
Il convento di S. Antonio di
Padova fu fondato nel 1400. Sembra che i fondatori siano stati dei banditi
appartenenti alla famiglia "Caliri" che, con il denaro del brigantaggio
e
in espiazione dei loro peccati, costruirono il convento e la chiesa. Per
oltre due secoli i frati svolsero il loro apostolato nella città diffondendo
la devozione per S. Antonio, ancora oggi molto sentita. Nel 1866, per la
legge di soppressione, il convento fu incamerato dal Demanio che adibì i
locali per la lavorazione del tabacco.
I frati, chiudendo con un muro una
parte della chiesa che adibirono a cucina, scelsero di abitare nel coro, che
collegarono alla chiesa con una scala a chiocciola. Nel
1950 il convento è riconsegnato ai frati in condizioni disastrose. Iniziano
i lavori di restauro non con pochi sacrifici e rinunce per riportare la
struttura al suo antico splendore. Fu riacquistata una parte del giardino
anch'esso espropriato e lentamente il luogo ridivenne abitabile. Oggi è uno
dei conventi più graziosi della Sicilia dove lavora ed opera una giovane
fraternità collaborata dalla "Chiesa viva" che sono i numerosi gruppi
francescani presenti. Tra le parti più suggestive dell'antica struttura
conventuale il chiostro merita un particolare sguardo.
Formato
da colonne monolitiche di roccia arenaria, si presenta ben proporzionato ed
equilibrato.
Un tempo le sue mura erano ricche di affreschi, ormai
deteriorati dal tempo, di cui alcuni raschiati, altri ricoperti di calce.
Certamente un attento restauro contribuirebbe a ridonargli l'originaria
bellezza. La chiesa, rinnovata dai lavori di ristrutturazione del 1985,
custodisce un prezioso crocifisso collocato sull'abside del XVII secolo, la
statua seicentesca di S. Antonio di Padova, alcuni affreschi datati 1733,
tre tele di discreta fattura e una statua marmorea della Vergine Maria della
scuola del Gagini, datata 1719.
PRESEPE
VIVENTE
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