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“Chi più bella la vuole, vada a cercarla in
paradiso”
Il Mese di Maggio e la devozione mariana nella nostra parrocchia
Nel percorso dell’anno
pastorale il mese di Maggio, pur nella pienezza del tempo pasquale, è
ormai comunemente considerato “il mese mariano”. Nella nostra città
questo mese è particolarmente vissuto nella sua devozione mariana a
motivo delle tante chiese dedicate alla Santa Madre di Dio e per i
Festeggiamenti alla Patrona Maria SS. Di Conadomini, a cui tutte le
Comunità parrocchiali, in tale mese si recano in pellegrinaggio.
È indubbio che la
devozione mariana a Caltagirone è stata ed è a tutt’oggi alimentata
anche dalla presenza della Spiritualità francescana; infatti già dal
lontano 1422 il Beato Matteo vescovo d’ Agrigento erigeva l’attuale
Convento, con Chiesa e chiostro ancora oggi abitato dai Frati Minori,
dedicandolo a Santa Maria di Gesù. La Spiritualità francescana, che
nella Chiesa della Porziuncola, in Santa Maria degli Angeli ad Assisi ha
il suo documento fondante, è tutta attraversata dalla speciale
contemplazione di frate Francesco del Cristo povero e crocifisso e della
sua Madre poverella. Non è a caso che nella suddetta Chiesa, abitata dal
Santo Patrono d’Italia, campeggi vi sia una pregevole tavola che
raffiguri, oltre le scene della vita del Santo, il Mistero
dell’Annunciazione, in cui Maria si definisce, con la prontezza della
sua risposta, la Serva del Signore. Tra i titoli mariani, dunque, quello
di “Santa Maria di Gesù” è indubbiamente quello più biblico; così
infatti nei vangeli la Vergine di Nazareth viene sempre definita come
“sua Madre”.
E dunque la Madre di
Lui, del Signore Risorto, non poteva che essere definita, come ha fatto
la tradizione popolare del nostro Convento di Caltagirone, la “Bella
Madre di Gesù”. E’ così bello il simulacro della Bella madre di Gesù
venerato nella nostra Chiesa che il Caravaggio ebbe a dire: chi più
bella la vuole vada a cercarla in paradiso. Questa bella immagine di
Maria risale al 10 maggio dell’anno 1538 ed è stata grande la devozione
che i calatini, e non solo, hanno tributato alla Santa Madre di Dio.
Infatti, come attestano i documenti marmorei conservati nell’edificio,
nel 1749 il Senato Civico proclamava Santa Maria di Gesù protettrice
della città.
Per agevolare i
pellegrini nel raggiungere l’antico convento di Santa Maria di Gesù il
senato civico nell’anno 1766 inaugurava la costruzione di un ampia e
maestosa strada poiché il Convento era allora fuori dalle mura della
città ed era non facile raggiungerlo; questa maestosa opera fu il segno
di una grandissima devozione verso la Bella Madre di Gesù, venerata
dalla Chiesa dei Frati Minori. A conferma di questa grande devozione a
Santa Maria di Gesù fu la decisone del Senato civico di incoronare
solennemente nel 1840 il Simulacro tanto venerato.
Raccogliendo questa
preziosa eredità spirituale la comunità francescana e tutta la
parrocchia vuole vivere anche quest’anno in questo mese, nella pienezza
del tempo pasquale che culminerà, alla fine del mese di maggio, con la
Solennità di Pentecoste.
Tale solennità che ci
ricorda l’invio dello Spirito santo e l’inizio della missione della
Chiesa, veda anche noi missionari del Verbo Incarnato, per le strade e
le case della nostra parrocchia…ma soprattutto nei nostri cuori.
Il parroco e i frati
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